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LETTERA DELL'ASSESSORE AI CACCIATORI

         


Si riporta di seguito il testo della lettera di risposta dell'Assessore Giovanni Lazzari al Presidente del Circolo Cacciatori di Sant'Oreste che con una precedente lettera aveva richiesto al Comune di Sant'Oreste la riperimetrazione della Riserva naturale del Monte Soratte.


Gentile Presidente,

rispondo, in qualità di assessore alla Riserva naturale del Monte Soratte, alla sua lettera del 17.8.2001, indirizzata al sindaco e da me letta per conoscenza e competenza.

   Come è da lei noto, l'istituzione della Riserva del Monte Soratte è per me uno dei più grandi risultati del mio impegno amministrativo, come sindaco di Sant'Oreste nel periodo 1990-1999.
I benefici di quella scelta strategica sono oggi evidenti: in questa fase ancora transitoria, mentre ancora manca il piano di assetto, sono arrivati a Sant'Oreste, per la Riserva e il suo museo, finanziamenti oltre L. 2.500.000.000.
A seguito della manifesta volontà del Comune di Sant'Oreste di perseguire una seria politica di tutela e valorizzazione ambientale, il Ministero della Difesa ha concesso in uso al Comune gran parte della zona di proprietà del Demanio militare.
Con le stesse motivazioni la Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno concesso il loro parere positivo all'apertura del casello autostradale Ponzano-Soratte. Il progetto VA.TE. è incentrato, per quanto riguarda Sant'Oreste, proprio sulla Riserva. E si potrebbe continuare.

   La tutela del Monte Soratte, bene di incommensurabile valore ambientale, storico, culturale, spirituale, era ed è semplicemente un "atto dovuto" per la nostra comunità. Per questo, la sua richiesta di riperimetrazione, da intendersi evidentemente come riduzione dell'area protetta, è per me inspiegabile e inaccettabile.
Non mi risulta alcuna deliberazione o proposta della Consulta della Riserva, contrariamente a quanto lei riferisce, sul tema in oggetto. Mi risulta invece una delibera del Consiglio comunale del febbraio 1998 in cui si richiedeva un ampliamento.
  
E' mia opinione che, se di riperimetrazione si dovrà parlare, questa dovrà essere nel senso di un ampliamento dell'area protetta alla zona di grande valore paesaggistico del Rio Scuro, alla zona geologicamente omogenea del Monte Antico, al Centro storico del paese.
Né può dimenticarsi che la Regione Lazio sta collaborando alla progettazione del Parco fluviale del Tevere e che la Riserva del Monte Soratte sarebbe ancor più valorizzata da un raccordo con la Riserva Tevere Farfa.

Per questi motivi la prego di comunicare ai suoi associati che questa Amministrazione non intende aderire alla sua proposta.
  
Con i migliori saluti

                   L'assessore alla Riserva naturale del Monte Soratte
                                     Dott. Giovanni Lazzari
                                                                 




tutte le fotografie copyright © Carlo Portone

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