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CONSULTA RNMS DEL 06 GIUGNO 2006
              
                          

RESOCONTO RIUNIONE CONSULTA DELLA RISERVA NATURALE DEL MONTE SORATTE

Il giorno 6/6/2006 si è riunita la consulta della Riserva naturale del Monte Soratte presso palazzo Caccia-Canali per discutere il seguente ordine del giorno:

Perimetrazione definitiva e assemblea pubblica del 9.6.2006.


Erano presenti:
- Mario Segoni (Sindaco del Comune di Sant'Oreste)
- Lazzari Giovanni (Assessore alla Riserva ed ai Beni culturali)
- Enrico Corinaldesi (Assessore alla Cultura)
- Mario Salustri (Assessore all'Urbanistica)
- Associazione Avventura Soratte
- Associazione Proloco

Tra gli invitati assenti:
Guardie provinciali alla riserva, Circolo cacciatori di Sant'Oreste, Vigili urbani di Sant'Oreste, Direttore scientifico museo naturalistico, Club speleologico, Ente Gestore.

Il Sindaco, Mario Segoni, illustra ai presenti l'attuale situazione della gestione e perimetrazione della Riserva. Prende atto che la Provincia (Ente Gestore) ha accolto quasi tutte le richieste presentate dal Consiglio comunale di Sant'Oreste per la perimetrazione definitiva, in particolare l'inserimento del centro storico in zona A.

Il Comune di Sant'Oreste, nel corso dell'Assemblea pubblica prevista per il giorno 9/6 al fine di discutere la definitiva approvazione del Piano di Assetto, presenterà di nuovo come proposta l'esclusione dalla zona A - mantenendole comunque nella zona contigua - di alcuni terreni (cosiddette 3 propaggini), per la quale la Provincia non aveva accolto la proposta del Consiglio comunale. In considerazione dei successivi sviluppi, in particolare del nuovo tracciato della strada di collegamento Casello A1-Flaminia che allo stato attuale di progettazione interesserà solo marginalmente il territorio dell'area protetta essendo previsto sui terreni della Diocesi per sfociare all'altezza della località Stabia, le osservazioni del consiglio comunale avranno buone probabilità di essere accolte.

L'Assessore alla riserva, Giovanni Lazzari, ribadisce i vantaggi per il paese di Sant'Oreste e per i suoi cittadini derivanti dall'istituzione dell'area protetta, in particolare smentisce che la riserva abbia portato ulteriori vincoli rispetto a quelli già esistenti prima dell'istituzione e sottolinea che molti finanziamenti per infrastrutture (outlet, zona militare, ecc.) ed agevolazioni nella richiesta di contributi, vengono accolti soprattutto per la presenza della riserva naturale.

L'Assessore all'Urbanistica, Mario Salustri, ritiene importante l'inserimento del centro storico e delle “palazzine” all'interno della zona A e l'ampliamento della zona contigua a fasce limitrofe della stessa zona A, che compenseranno sufficientemente l'eventuale esclusione delle c.d. 3 propaggini.

Le Associazioni presenti mettono in evidenza l'esigenza di inserire il cimitero (ricordando la chiesa di Sant'Edisto in esso sita) nella zona protetta di fascia A, così come di verificare con attenzione che nella stessa zona A siano state inserite la chiesa di Santa Maria Hospitalis e la chiesa di Santa Romana.

Secondo il Sindaco quest'ultima potrebbe essere stata oggetto di errori “cartografici” da correggere con le nuove mappe disponibili, precisando che è impegno del Comune far sì che si evitino disguidi in tal senso.

Da parte di Avventura Soratte viene richiesto un interessamento affinché si riducano le antenne sul Soratte. A tale proposito l'Assessore all'Urbanistica assicura che l'argomento è sotto continuo esame da parte del Consiglio comunale con la richiesta di demolizione delle antenne (eccetto quelle di ordine pubblico) e l'esclusione dal condono edilizio paventato dai gestori delle antenne; anticipa che presto verrà informata la popolazione di tutti i passi predisposti dall'Amministrazione comunale al fine di eliminare le antenne non in regola.

Il Circolo cacciatori, tramite Mario Salustri, segnala il suo accordo sull'impostazione generale della perimetrazione, allo stesso tempo presenta la richiesta di far passare il territorio di Monte Antico in zona contigua (anziché zona A) nel frattempo che non si sviluppino i lavori nella grotta c.d. “Antica”.

Tale richiesta non verrà accolta in quanto il Sindaco ribadisce che a “Monte Antico” già sono in corso gli interventi da parte degli organismi competenti per lo studio della grotta, sarebbe necessaria addirittura una protezione totale del sito.

La riunione termina dando appuntamento a venerdì 9 Giugno alle ore 15.30 presso il Teatro comunale per la discussione pubblica, dove la Provincia prenderà atto delle richieste dei cittadini e dell'Amministrazione comunale e deciderà sulla definitiva approvazione del piano di assetto della Riserva.


tutte le fotografie copyright © Carlo Portone

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