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LETTERA DELLA PROLOCO ALLA REGIONE LAZIO
       


ASSOCIAZIONE PRO LOCO
SANT'ORESTE ROMA


Al Presidente Regione Lazio
All'Assessorato Regionale al Turismo Regione Lazio


Con grande amarezza abbiamo appreso, dagli organi di stampa, che il nostro paese di Sant'Oreste non è stato promosso a rango di paese d'arte e di turismo.

Per questo vorremmo offrire alla Giunta Regionale una memoria sugli aspetti storici, culturali e turistici del paese.

Basterebbe un libro di storia!

La montagna Sacra, il Soratte, il monte cantato da Orazio, da Byron, da Carducci, da Dante, da Virgilio, da Stradone, luogo sacro ai Falisci, ai Capenati e poi ai Romani.

L'eremo di Papa Silvestro, l'esperienza del monaco Carlomanno e tante altre testimonianze storiche non lo hanno promosso a luogo d'arte, neanche l'antichissima Chiesa di S.Silvestro a 691 metri, ricca di importantissimi affreschi è servita a convincere la Giunta Regionale.

E poi i numerosi artisti che lo hanno ritratto, dal Corot, al Blumen, al Lear al D'Azeglio, al Terlinch, al Donghi. Si dipana intorno ad esso una storia artistica lunga ed estremamente interessante. Da Roma svetta e dal Gianicolo i pittori lo ritraevano.

E spesso questi quadri che lo raffigurano sono conservati in musei e vengono messi in mostra nelle più importanti rassegne d'Arte. Per non dimenticare i pittori Fiamminghi: il Van Lint, il Van Vitelli.

L'isola del mare come appariva nel Pliocenico, con la sola terra emersa del Soratte, non può essere dimenticata dalla Giunta Regionale.

E con essa il paese di Sant'Oreste che conserva memorie artistiche di notevole importanza.

Recentemente è stato inserito nel percorso Vignolesco perché l'architetto vi ha lavorato e per la costruzione della Chiesa di San Lorenzo e per il sontuoso palazzo Caccia.

Ed il percorso turistico può continuare con la chiesa di S.Maria Hospitalis affrescata da Antoniozzo Romano ed arricchita da rilievi carolingi. Gioiello di grande rilievo è una Croce scolpita in legno di bosso del 1546 conservata in Comune.

E tutto questo attira in ogni Domenica centinaia di turisti che ora possono anche giovarsi di percorsi ambientali nella Riserva Naturale del Soratte, istituita dalla Regione nel 1997, raggiungere le numerose grotte carsiche, fare escursioni e palestre di roccia, percorrere nel bosco il percorso delle carbonare, degli eremi, delle Grotte.

Nonostante tutto ciò IL SORATTE ED IL PAESE DI SANT'ORESTE NON SONO STATI PROMOSSI.

Speriamo che sia solo un errore che il Consiglio Regionale saprà riparare per dare al fiorente flusso turistico tutte quelle possibilità date ai centri che storicamente ed artisticamente non sono alla stregua del Monte Soratte e del paese di Sant'Oreste.

E vogliamo concludere con la famosa Fiaccolata al Soratte che dal 1814 attira migliaia di visitatori e turisti nell'ultima Domenica di Maggio.

Perciò l'Associazione Pro Loco ed i Santorestesi credono che la Regione sappia riconoscere le vere potenzialità artistiche e turistiche.

Nel Ringraziare per l'attenzione cordiali saluti.

L'Associazione Pro Loco
I cittadini di Sant'Oreste

                 
             





tutte le fotografie copyright © Carlo Portone

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